Competenza
Pubblicità digitale: captare l'attenzione, l'intenzione e la conversione.
Il digitale copre usi molto diversi: cercare, guardare, scorrere, acquistare. Pianifichiamo ogni canale digitale secondo il suo ruolo nel piano, dal sostegno alla notorietà fino alla conversione, e lo articoliamo con i media tradizionali.
Cosa aggiunge il digitale a un piano media.
Targeting diversificati, geografici, contestuali o per interessi, nel rispetto del consenso degli utenti. Il search raggiunge le persone nel momento preciso in cui cercano. Il video online completa la copertura TV presso i pubblici che vi sono meno esposti. Budget, messaggi e targeting restano regolabili nel corso della campagna. Secondo l'ultimo barometro IGEM-Digimonitor (2026), il 96 % della popolazione svizzera utilizza uno smartphone almeno occasionalmente e il 67 % consulta quotidianamente almeno un social network, il che colloca l'ampiezza delle audience accessibili in digitale, indipendentemente dai risultati propri di ciascuna campagna.
I canali che pianifichiamo.
- Search
- Annunci sui motori di ricerca, attivati dalle query degli utenti: il loro ruolo principale è captare un'intenzione già formata.
- Social
- Campagne sulle piattaforme social, tra cui Meta, mobilitate secondo l'obiettivo di copertura, considerazione o conversione perseguito.
- Video online
- Formati diffusi attorno a un contenuto video o integrati nelle pagine, su YouTube e su network video, per la copertura e la memorizzazione.
- Display e programmatic
- Banner e formati arricchiti, acquistati caso per caso o in modo automatizzato su numerosi siti, secondo criteri di audience e di contesto.
Cosa pianifichiamo e decidiamo.
La ripartizione del budget tra canali e piattaforme, i targeting e le esclusioni, i formati e i messaggi propri di ciascun canale, il calendario e la sua sincronizzazione con i media tradizionali, nonché il piano di tracciamento necessario al reporting.
Come il digitale si combina con il resto del piano.
Il search capta le ricerche suscitate da una campagna TV, il video online ne completa la copertura, una campagna mobile raggiunge le zone in cui una campagna di affissione è visibile, e una presenza sulle piattaforme delle testate di stampa prolunga una campagna editoriale, come per Sygnum.
Cosa permette la misurazione digitale, e cosa non permette.
Gli indicatori di esposizione (impression, copertura), di interazione (clic, visite) e di risultato (richieste, acquisti online) offrono una lettura fine delle campagne digitali. Ogni piattaforma attribuisce tuttavia le conversioni secondo le proprie regole, il che impedisce di sommare semplicemente i risultati di più piattaforme. Il rifiuto dei cookie e le restrizioni tecniche riducono inoltre la quota di percorsi osservabili, e un clic misura un'interazione, non necessariamente il contributo reale di una campagna.
Referenze
CarPostal ha scelto il video su Meta e YouTube per rivolgersi ai giovani. Il SAWI ha utilizzato Google Ads e Facebook per captare l'intenzione al momento della scelta di una formazione. Sygnum ha prolungato la sua presenza nella stampa finanziaria con piattaforme digitali specializzate.
FAQ
La questione si pone raramente in questi termini: la TV costruisce rapidamente un'ampia copertura, il digitale mira e converte. Il giusto equilibrio dipende dal target, dall'obiettivo e dal budget disponibile.
Il budget utile dipende dal volume di ricerca sulle vostre query, dalla concorrenza sulle aste, dalla dimensione del target e dalla durata necessaria per ottenere risultati leggibili.
Con liste di esclusione, criteri di contesto e, a seconda dei dispositivi disponibili, strumenti di verifica della brand safety.